Saranno quattro giorni di spettacoli teatrali, talk e proiezioni di documentari: una rassegna di eventi che porterà il pubblico a riflettere su cos'è la censura e com'è cambiata nel corso del tempo.
Tutto pronto per la quarta edizione del Festival Tabù, che si svolgerà al Teatro di Villazzano tra il 14 e il 17 maggio 2026. La rassegna, intitolata "Non si può più dire niente", affronterà il tema della censura nell'arte teatrale e cinematografica, analizzando come questo fenomeno, che esiste da sempre, si sia trasformato nel tempo.
"In questo particolare periodo storico è difficile trovare qualcuno disposto ad affrontare temi scomodi a teatro. Questo perché spesso si teme che ciò che diciamo possa essere poi strumentalizzato, ad esempio dalla politica" ha detto Mirko Corradini, direttore del Festival, alla presentazione della rassegna che si è tenuta martedì 28 aprile 2026. "In questi quattro giorni rifletteremo proprio su questo, proponendo dei talk a tema, delle performance teatrali e proiettando documentari che approfondiscono l'argomento".
Gli eventi si rivolgono a un pubblico di tutte le età e, per prenderne parte, è richiesta la prenotazione. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili qui.

