A place, a camera, a charged past.
Una fotografa entra in un vecchio forte della Prima guerra mondiale e inizia a scattare delle Polaroid. Ma gli scatti non restituiscono ciò che ha davanti: mostrano il passato del luogo. Più avanza nei corridoi, più quel passato si fa presente, fino a intrappolarla.
Un esperimento sul linguaggio del cinema: come la forma e l’immagine possano evocare nello spettatore una risposta fisica e sensoriale, prima ancora che narrativa.
In aggiornamento.
© 2017 Massimiliano Folgheraiter